Nel 2012, la mia vita ha preso una svolta inaspettata quando ho portato a casa la mia prima cagnolina, un adorabile Yorkshire Terrier. Volevo trovare il vestito perfetto per lei, ma non riuscivo a trovarne uno che rispecchiasse veramente il nostro stile unico. Dopo aver girato negozi in lungo e in largo, ho preso una decisione audace: ho chiesto a mio marito di regalarmi una macchina da cucire.

Posso ancora sentire la sua risata quando gli ho fatto quella richiesta. Non avevo mai messo insieme due pezzi di stoffa nella mia vita, figuriamoci cucire un vestito! Ma con il sostegno e l’incoraggiamento di mio marito, ho iniziato questo viaggio nel mondo del cucito.

Le prime volte sono state disastrose, con stoffe tagliate in modo sbagliato e cuciture storte. Ma non mi sono arresa. Ho trascorso notti intere dietro alla macchina da cucire, con il suono rassicurante dei suoi punti che diventava la colonna sonora delle mie avventure di cucito.

Con il passare del tempo, ho imparato dagli errori e ho affinato le mie abilità. Grazie alla mia crescente famiglia di cinque adorabili cagnoline e al sostegno costante di mio marito, ho trasformato la mia passione per la moda e il cucito in un lavoro che amo con tutto il cuore.

Voglio ringraziare anche la mia mamma, che mi ha insegnato sin da piccola l’amore per i dettagli, lo stile e soprattutto la fiducia in me stessa. Anche se non è più con noi, il suo spirito mi guida ogni giorno nel mio lavoro.

Oggi, mentre guardo indietro a quel momento in cui ho chiesto una semplice macchina da cucire, sorrido con gratitudine per tutte le sfide superate e le soddisfazioni raggiunte. Questo viaggio è stato più di un’abilità acquisita; è stato un viaggio di autodiscovery e di realizzazione dei miei sogni.

E per questo, sono infinitamente grata.